Il decreto legge n. 200/2025, entrato in vigore il 31 dicembre 2025, ha disposto la proroga al 31 marzo 2026 (invece del 31 dicembre 2025) del termine per la stipula della polizza assicurativa obbligatoria per rischi catastrofali da parte delle Piccole Imprese e Microimprese operanti nei settori turistico-ricettivo e della somministrazione di alimenti e bevande.
Per le Piccole e Micro imprese appartenenti ad altre categorie economiche, resta invece confermata la scadenza del 31 dicembre 2025.
Tutte le imprese con sede legale in Italia, così come quelle estere con una stabile organizzazione nel nostro Paese e iscritte al Registro delle Imprese, sono tenute a stipulare l’assicurazione obbligatoria che copre terremoti, alluvioni, inondazioni, esondazioni e frane, includendo danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali.
Al momento non sono previste sanzioni dirette per chi non stipula la polizza; tuttavia, il mancato adempimento può influire sull’accesso a contributi, sovvenzioni o altre agevolazioni pubbliche.
Si segnala, infine, che l’IVASS è incaricato della realizzazione di un portale informatico per garantire una comparazione trasparente delle offerte assicurative, utile soprattutto per micro e piccole imprese, spesso svantaggiate nella negoziazione e nell’accesso alle informazioni. L’operatività del portale, tuttavia, resta subordinata all’adozione di un decreto del MIMIT, che non è ancora stato emanato.
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