Si celebra oggi la IV edizione della Giornata della Ristorazione promossa da FIPE-Confcommercio, appuntamento che quest’anno assume un significato ancora più rilevante dopo l’approvazione definitiva in Senato della legge che la istituisce ufficialmente come ricorrenza nazionale. L’edizione 2026 coinvolge oltre 10mila ristoranti in Italia e all’estero, con iniziative dedicate alla valorizzazione della cucina italiana, dell’educazione alimentare e della convivialità come elemento identitario del Paese. Particolare attenzione è riservata ai più giovani, attraverso percorsi sensoriali e attività rivolte agli alunni delle scuole primarie per promuovere la conoscenza della cultura gastronomica italiana. Secondo i risultati del rapporto “The Italian Table Abroad”, realizzato da Sociometrica per FIPE, viene evidenziata la presenza e il posizionamento della ristorazione italiana all’estero. Infatti, lo studio ha preso in esame 1.486 ristoranti italiani in dieci capitali europee e oltre 115mila voci di menu, confermando il forte appeal internazionale della cucina italiana.
Secondo l’indagine, Londra e Parigi risultano le città più autentiche per l’offerta gastronomica italiana, mentre la pizza margherita si conferma il piatto italiano più diffuso nel mondo, seguita da tiramisù e spritz. La pizzeria resta il format più esportato, mentre l’osteria emerge come il modello con il più alto indice di valore percepito.
«La Giornata della Ristorazione rappresenta un momento importante per valorizzare il lavoro quotidiano di migliaia di imprenditori e operatori del settore, custodi di tradizioni, qualità e accoglienza. La ristorazione italiana è uno straordinario strumento di promozione culturale ed economica del nostro Paese e iniziative come questa contribuiscono a rafforzarne il ruolo anche tra le nuove generazioni», dichiara Vito D’Ingeo presidente Confcommercio Bari e BAT.
La cucina italiana è molto più di una tradizione gastronomica: rappresenta un vero patrimonio culturale, fatto di storia, territorio e identità, simbolo di eccellenza nel mondo e testimonia la ricchezza culturale del Paese. Ogni regione custodisce ricette, sapori e tecniche tramandate di generazione in generazione, valorizzando prodotti locali e convivialità.
In Puglia saranno numerosi i ristoranti associati a Confcommercio che prenderanno parte alla Giornata della Ristorazione proponendo nei propri menu piatti a base di riso, ingrediente simbolo dell’edizione 2026. La scelta del riso richiama il valore della cucina italiana riconosciuta patrimonio culturale, espressione di tradizione, convivialità e identità dei territori.
I ristoratori celebreranno, inserendo nel proprio menù, questo alimento attraverso ricette e interpretazioni capaci di unire semplicità, creatività e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del Made in Italy. Saranno coinvolte numerose imprese della ristorazione pugliese, con chef e operatori del settore pronti a promuovere la cultura dell’accoglienza e del buon cibo attraverso piatti dedicati, iniziative ed esperienze di condivisione legate alla tradizione gastronomica locale.







