«Investire nei giovani imprenditori significa investire nel futuro del territorio». Lo dice con orgoglio Luigi Menduni, presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Bari-Bat.
«Sicuramente i numeri oggi raccontano le difficoltà che accompagnano chi decide di fare impresa – conferma Menduni –. Secondo i dati Unioncamere-InfoCamere, negli ultimi dieci anni in Italia si sono perse oltre 153 mila imprese guidate da under 35, con una riduzione del 24% delle attività giovanili».
La BAT, in particolare, possiede enormi potenzialità grazie alla propria tradizione commerciale, al turismo, all’agroalimentare di qualità e alla presenza di una nuova generazione di imprenditori sempre più orientata all’innovazione, alla digitalizzazione e all’apertura verso nuovi mercati.
Alla domanda su cosa significhi essere giovani imprenditori oggi nella BAT, Menduni risponde che significa scegliere il coraggio, la responsabilità e la visione, investendo sul proprio territorio in una fase storica segnata da trasformazioni economiche rapide, innovazione tecnologica e nuovi modelli di consumo.
Tra le principali sfide viene indicato il passaggio generazionale: in Italia oltre l’80% delle imprese è controllato da famiglie e molte aziende dovranno affrontare nei prossimi anni il cambio della guida tra genitori e figli. Nella BAT molti giovani stanno entrando nelle aziende di famiglia portando nuove competenze, innovazione tecnologica, marketing digitale e una visione più moderna e internazionale dei mercati.
Menduni sottolinea inoltre l’importanza del networking tra imprenditori: «Nessun imprenditore può affrontare da solo le sfide del mercato contemporaneo. Servono collaborazione, formazione, connessioni e un dialogo costante tra imprese, istituzioni e territorio».
Infine evidenzia la necessità di meno burocrazia, maggiore accesso al credito e incentivi per la digitalizzazione e strumenti realmente efficaci per chi decide di fare impresa.







